Museo a cielo aperto in Porta Genova – Milano

Museo a cielo aperto della Resistenza. Associazione Nazionale Partigiani Italiani, Sezione Porta Genova “Raffaele De Grada”, Milano.

In occasione della Festa della Liberazione 2021, la sezione Anpi Porta Genova ha sostenuto un progetto innovativo, coordinato grazie alla sezione Anpi Barona di Milano, che si interroga su come fare memoria attiva dei valori della Costituzione Italiana e della Resistenza, quali ponti verso il futuro tracciare durante un periodo di pandemia mondiale.

L’impossibilità di movimento a causa di prolungati lockdown, il continuo uso di internet e supporti informatici quali medium di conoscenza culturale, il cambiamento delle abitudini dei giovani in età scolare, annodati all’uso di smart phone che filtrano il rapporto con il mondo, unitamente alla accelerata spinta di grandi trust verso un commercio de localizzato gestito da piattaforme web, ha portato a immaginare di usare gli stessi mezzi informatici in ambito no profit per valorizzare la storia e fare rivivere alcuni luoghi simbolo della città. Il progetto, in sintesi, è la ricerca di connettere il mondo reale con la realtà virtuale.

La prima azione, svolta durante il primo lockdown 2020, è stata rispondere alla richiesta dell’Anpi di Milano di far transitare su supporti digitali i materiali cartacei e di archivio delle singole sezioni Anpi; sezioni nate con lo scopo, tra gli altri, di curare lo stato e la memoria delle lapidi dei partigiani uccisi in ogni quartiere, primo “museo a cielo aperto” portato avanti a scala nazionale a partire dal primo dopo guerra. Ne è nata una pubblicazione digitale, divisa per luoghi, persone e colori.

La seconda azione è stata quella di progettare, durante il secondo lockdown 2021, un sito internet e il logo della sezione Anpi di Porta Genova, storico quartiere popolare milanese sorto attorno ai Navigli; un sito web focalizzato su una corretta lettura storica di persone, fatti e luoghi legati alla Resistenza ed alla costituzione della Sezione. Il progetto grafico è stato portato avanti da giovani neo laureati del Politecnico di Milano, fruitori stessi a cui il sito si rivolge. La scelta di un sito free press è stata dettata dalla sua facile gestione, in modo che potesse in seguito arricchirsi di altre informazioni e passare in futuro il testimone ad altri soggetti.

La terza azione è stata quella di fare una mappatura delle lapidi presenti nel quartiere Porta Genova e pubblicarla sul sito internet. Ogni pagina del sito web è divisa per luoghi dove è stata ricostruita attraverso testi e immagini la storia che si cela dietro ad un nome ed a una data di una lapide che si incontra lungo una strada; nel tempo sarà possibile integrare i supporti iconografici con informazioni aggiuntive, ad esempio le trasformazioni dei luoghi.

La quarta azione è stata quella, tramite un programma gratuito, di trasformare la riga di indirizzamento di ogni pagina del sito in un QR code, impaginare i codici, personalizzarli con il logo della Sezione in formato 7×7 cm, stamparli in fogli adesivi trasparenti A4 (sono state fatte prove anche con schermature per pittura spray e stampa su alluminio).

La quinta azione è stata quella di applicare i codici alle lapidi presenti nel quartiere e di rendere pubblico il progetto www.anpiportagenova.it, attraverso articoli apparsi su quotidiani nazionali e locali.

Il progetto, nato come open source senza diritti di autore di cui si auspica anzi la replica in altre sezioni, è stato interamente auto prodotto ed a costo zero al fine di riattivare le risorse interne alle sezioni, coinvolgere gli iscritti in azioni comuni (raccolta dati, analisi, comunicazione, ecc.) e rendere così omaggio ai valori della Resistenza.

L’intento è nel 2022 di organizzare insieme a scuole medie ed insegnanti aderenti delle visite guidate attraverso i quartieri di Milano per fare conoscere la Costituzione attraverso la storia dei partigiani.

Il concept potrà essere facilmente rimodulato a fini didattici ed educativi anche in altre realtà presenti nel territorio con una importante storia da riscoprire, ad esempio gli archivi storici scolastici tra le due guerre.

progetto e realizzazione: studio jam

progetto iscritto a “NEW EUROPEAN BAUHAUS AWARDS : existing completed examples. Award category: Preserved and transformed cultural heritage”